VALUTAZIONE

L'attività di valutazione è elemento fondamentale di qualsiasi attività che abbia uno scopo formativo, poiché consente di verificare se apprendimento c'è stato e in quale misura. La valutazione risponde ad un duplice interesse: quello del docente finalizzato a verificare l'efficacia del suo insegnamento, e quello del discente finalizzato a verificare i progressi del suo apprendimento.

La valutazione è, dunque, di tipo formativo, nel senso che è finalizzata ad intervenire nei processi e ad eliminare gli ostacoli di varia natura che condizionano l'apprendimento; è di tipo globale in quanto investe gli aspetti dei comportamenti, degli atteggiamenti, delle relazioni, delle conoscenze e delle competenze; è, infine, individualizzata, in quanto ogni alunno è valutato in funzione degli obiettivi programmati e dei progressi compiuti. In alcuni casi si utilizza come strumento anche il contratto formativo che serve a definire un quadro di impegni coerente con la situazione iniziale dell'alunno e a individuare alcune richieste su cui lo stesso è chiamato ad impegnarsi e la famiglia a partecipare.

 

La valutazione accompagna tutto l'iter formativo ed è articolata nei seguenti momenti:

Valutazione iniziale: serve a definire il livello di partenza di ciascun alunno e ad individuare il percorso formativo più adatto al conseguimento degli obiettivi programmati. L'alunno e la famiglia vengono informati di questi primi esiti valutativi attraverso appositi colloqui programmati nella prima parte dell'anno.

Valutazione intermedia: in base alle indicazioni del D.L. 137/08 sulla Scheda personale dell'alunno  sono riportati i voti riferiti agli ambiti disciplinari e alle discipline e, solo per la scuola primaria, il giudizio sul livello globale di maturazione.

Valutazione finale: serve a verificare il rapporto tra gli obiettivi programmati e i risultati conseguiti al termine dell'anno scolastico. Il Documento di valutazione dell'alunno riporta i voti. Per la scuola primaria e al termine della scuola secondaria di primo grado i voti saranno accompagnati da un giudizio globale. Tale documento assume anche il valore di  Attestato, dal momento che certifica l'esito finale dell'anno scolastico, dichiarando l'ammissione o la non ammissione dell'alunno alla classe successiva o all'esame di stato.

Contiene, inoltre, informazioni sui laboratori e sulle attività integrative svolte dai singoli allievi e la relativa valutazione

Per rilevare il livello globale di maturazione nei diversi momenti, si tengono in considerazione i seguenti indicatori:

  • Comprensione: come capacità di cogliere le informazioni e di metterle in relazione;
  • Comunicazione: come capacità di rielaborare ed esporre utilizzando i vari linguaggi;
  • Socializzazione: come capacità di relazionarsi in maniera positiva con il gruppo-classe;
  • Comportamento: come capacità di collaborazione, rispetto delle regole e delle consegne, assunzione di responsabilità.
  • Partecipazione alla vita della scuola: come capacità di seguire con attenzione e di intervenire in modo pertinente.
  • Competenze disciplinari di base: come conoscenza delle tecniche, uso e comprensione dei vari linguaggi, applicazione di norme e strumenti in situazioni operative;
  • Impegno: come costante rispetto delle consegne;
  • Metodo di lavoro: come capacità di organizzarsi autonomamente, senza essere aiutato o guidato;
  • Conoscenze: come grado di acquisizione dei contenuti disciplinari.   .

Le proposte di voto di ogni Docente, in sede di scrutinio dovranno:

  • essere riferite alla misurazione espressa dal 3 al 10 (4 - 10 per la scuola primaria) secondo le indicazioni della tabella di convenzione terminologica inserita nel POF;
  • scaturire da un congruo numero di verifiche scritte e orali chiaramente espresse attraverso i voti (non lasciare sul registro i voti scritti a matita, avvalersi di un'eventuale legenda esplicativa) e dall'osservazione sistematica del lavoro in itinere;
  • essere motivate da brevi giudizi redatti negli appositi spazi del registro personale e riguarderanno obbligatoriamente le discipline con profitto insufficiente;

La valutazione finale, riferita al profitto e alla condotta di ogni alunno, sarà espressa all'unanimità o a maggioranza dal Consiglio di Classe ricorrendo, se necessario, al criterio dell'arrotondamento per difetto o per eccesso dei decimali proposti;

 CRITERI PER LA PROMOZIONE

  • profitto sufficiente in tutte le discipline (promozione per merito proprio);
  • progressi rispetto al livello di partenza e regolarità della frequenza delle lezioni;
  • capacità di svolgere il lavoro scolastico con sufficiente autonomia;
  • impegno, partecipazione ed interesse nei confronti della scuola;
  • recupero nelle discipline per le quali sono stati attivati interventi integrativi;
  • particolari e documentate situazioni personali di salute o di famiglia;
  • valutazione complessiva sull'idoneità dello studente a frequentare la classe successiva, anche in presenza di insufficienze in una o più discipline.

 VALUTAZIONE DEGLI ALLIEVI STRANIERI

I Consigli, soprattutto se al primo inserimento, dovranno

  • Predisporre piani di studio personalizzati per gli allievi stranieri;
  • In particolari casi sospendere la valutazione del 1° quadrimestre con la dicitura "valutazione non esprimibile, poiché l'alunno è in fase di alfabetizzazione";
  • Somministrare eventuali prove, anche con supporto del mediatore, nel caso si presuma che un allievo possegga competenze pregresse valutabili in alcune discipline;
  • Valutare secondo gli obiettivi minimi alla fine del quadrimestre;
  • Attuare la valutazione biennale.

NON PROMOZIONE:

  • Tener conto delle nuove disposizioni che dovessero pervenire nel corrente anno scolastico;
  • Carenze gravi, anche limitate nel numero, che evidenziano per l'anno scolastico il mancato raggiungimento degli obiettivi minimi, nonostante gli interventi di recupero e/o le indicazioni fornite dagli insegnanti e che impediscono l'inserimento proficuo nella classe successiva;
  • espresso rifiuto di una o più discipline di studio;
  • insufficienze diffuse e talora gravi causate dal:

   * non aver colmato le lacune del/i precedente/i anno/i scolastico/i;

   * persistente disimpegno tenuto dagli allievi nonostante l'azione di motivazione dei Docenti;

   * disinteresse verso la scuola rilevabile dalle frequenti assenze segnalate anche alla famiglia.

voto

  DESCRITTORE

  Abilità

  Competenze

 3

Nessun elemento significativo per poter formulare un giudizio o scarsissima conoscenza anche degli argomenti fondamentali. Assenza di comprensione o incapacità di applicazione delle conoscenze acquisite. Gravi e numerosi errori e confusione nella comunicazione scritta e orale.

Non sa in nessun caso applicare le conoscenze ed il linguaggio specifici

Solo in casi rarissimi sa utilizzare conoscenze e linguaggi specifici

Non sa individuare concetti chiave, né sa collegarli ed esprimere valutazioni.

Individua pochi concetti elementari, ma non sa collegarli.

 4

Conoscenza carente o frammentaria degli argomenti significativi, difficoltà di esposizione. Comprensione limitata o difficoltà evidente nella applicazione degli argomenti fondamentali. Numerosi errori nella comunicazione scritta e orale.

Applica in modo scorretto ed incerto le conoscenze e i linguaggi specifici

Individua, talvolta, alcuni concetti chiave, riesce ad operare solo qualche collegamento in modo non sempre corretto e non sa esprimere valutazioni.

5

Conoscenza incompleta o superficiale, esposizione impacciata degli argomenti fondamentali. Comprensione parziale con incertezze o limitata autonomia nell’applicazione degli argomenti appresi. Errori nella comunicazione scritta e orale.

Applica con incertezza e qualche scorrettezza le conoscenze disciplinari e i linguaggi specifici

Riconosce i concetti essenziali, effettua alcuni collegamenti, ma non sempre corretti, ma non sa esprimere valutazioni

6

Conoscenza sostanziale degli argomenti fondamentali anche se esposti con qualche inesattezza. Capacità di cogliere gli aspetti essenziali degli argomenti trattati. Comprensione o applicazione corretta dei contenuti fondamentali

Applica in modo essenziale ma sostanzialmente corretto conoscenze disciplinari e i linguaggi specifici

Individua i concetti chiave e opera i collegamenti più semplici in modo corretto; esprime valutazioni poco rielaborate

7

Conoscenza abbastanza sicura degli argomenti ed esposizione e corretta. Capacità di cogliere le relazioni tra i contenuti trattati. Comprensione ed applicazione corretta degli argomenti richiesti.

Applica in maniera corretta le conoscenze disciplinari e linguistiche

Individua i concetti chiave e opera collegamenti in modo corretto; esprime valutazioni appropriate e rielaborate

8

Conoscenza completa degli argomenti ed esposizione chiara, corretta, appropriata. Capacità di cogliere le relazioni tra i contenuti trattati. Comprensione e applicazione corretta ed autonoma degli argomenti richiesti.

Applica in maniera corretta ed autonoma le conoscenze e il linguaggio.

Effettua analisi complete e propone collegamenti adeguati; esprime valutazioni appropriate, rielaborate e personali.

9

Conoscenza approfondita degli argomenti ed esposizione chiara, corretta, appropriata e personale. Capacità di padroneggiare argomenti e problematiche complesse e di organizzare le conoscenze sapendo operare gli opportuni collegamenti interdisciplinari.

Applica in maniera corretta, sicura ed autonoma le conoscenze e il linguaggio.

Effettua analisi complete ed approfondite, propone collegamenti adeguati ed esprime valutazioni personali e motivate

10

Livelli e capacità del descrittore precedente con caratteristiche di eccezionalità.

Applica in maniera corretta, sicura ed autonoma le conoscenze, riutilizza il linguaggio con proprietà, ricchezza e varietà

Effettua analisi ricche di osservazione in modo autonomo; organizza le conoscenze e le procedure espositive con sicurezza ed esprime motivate e personali valutazioni critiche

Tabella di conversione in decimi anche con gli eventuali mezzi voti
 

 scuola primaria

 

   scuola secondaria

Punteggio %  

 Voto in decimi

 

 Punteggio %  

 Voto in decimi

Fino al 40%

4

 

 <36%

3  

41% - 45%

4,5

 

 36% - 40%

4  

46% - 50%

 5

 

 41% - 45%

 4,5

51% - 55%

 5,5

 

 46% - 50%

5  

 56% - 64%

 6

 

 51% - 55%

5,5  

 65% - 69%

 6,5

 

 56% - 64%

 6

70% - 74%

  7

 

65% - 69%

6,5

75% - 79%

7,5

 

70% - 74%

7

80% - 84%

8

 

75% - 79%

7,5

85% - 89%

8,5

 

80% - 84%

8

90% - 93%

9

 

85% - 89%

8,5

94% - 97%

9,5

 

90% - 93%

9

98% - 100%

10

 

94% - 97%

9,5

 

 

 

98% - 100%

10

(In sede di esame e valutazione finale non sono ammessi i mezzi voti che devono essere adeguatamente arrotondati per difetto o per  eccesso). Per tutte le prove oggettive ed i quesiti a risposta verrà utilizzata la griglia deliberata dal collegio. Per quanto riguarda i livelli della valutazione del profitto si adotterà una scala dal 3 al 10, facendo riferimento alla tabella d'Istituto sopra riportata.

 

Criteri per l'attribuzione del voto di condotta

Il voto di condotta viene attribuito dall'intero Consiglio (team con giudizio) di classe riunito per gli scrutini in base ai seguenti criteri:

- frequenza e puntualità

- rispetto del regolamento d'Istituto

- partecipazione attiva alle lezioni

- collaborazione con insegnanti e compagni

- rispetto degli impegni scolastici

Sono considerate valutazioni positive della condotta i voti otto, nove e dieci, mentre il sei e il sette sono considerate valutazioni generalmente negative. Le votazioni inferiori al 6 vengono attribuite solo se precedute da gravi provvedimenti disciplinari (sospensioni, ripetuti richiami del Preside) o da numerose note sul registro e/o sul diario personale, sono sempre segnalate alle famiglie dei minorenni e comportano, nel secondo quadrimestre, la non ammissione alla classe successiva/all'esame di licenza.

GRIGLIA DEL COMPORTAMENTO

Non suff.

4/5

- mancanze particolarmente gravi (contraffazioni di firme, alterazione dei voti sugli atti ufficiali, ripetute assenze non a conoscenza della famiglia)

- atti di bullismo, turpiloquio nei confronti della scuola e dei Docenti, molteplici colloqui con le famiglie per comportamenti scorretti, gravi provvedimenti di sospensione dalla scuola.

- Completo disinteresse per le attività didattiche

- Comportamento scorretto nel rapporto con insegnanti e compagni

- Assiduo disturbo delle lezioni

- Funzione negativa nel gruppo classe

Suff.

6

- Provvedimenti /note disciplinari molteplici (ritiro di materiali non inerenti l'attività didattica, convocazione dei genitori per motivi disciplinari, etc.)

- Disinteresse per le varie discipline

- Saltuario svolgimento dei compiti

- Rapporti problematici con gli altri

- Frequente disturbo dell'attività didattica

- Funzione negativa all'interno della classe

- Numerosi episodi di mancato rispetto del regolamento scolastico

Buono

7

- Frequenza discontinua

- Attenzione e partecipazione discontinua alle attività scolastiche

- Svolgimento non sempre puntuale dei compiti assegnati

- Osservazione non sempre regolare delle norme relative alla vita scolastica

- Partecipazione poco collaborativa al funzionamento del gruppo classe

Dist.

8

- Limitate ammonizioni verbali e/o scritte, scarsa puntualità nelle giustificazioni;

- Discreta partecipazione alle lezioni

- Regolare adempimento dei doveri scolastici

- Equilibrio nei rapporti interpersonali

- Rispetto delle norme disciplinari d'Istituto

- Collaborazione nel gruppo classe

Ottimo

9/10

- Frequenza assidua, comportamento corretto con i Docenti, non Docenti e compagni, attenzione partecipe, spirito di collaborazione

- Interesse e partecipazione attiva alle lezioni

- Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche

- Rispetto degli altri e dell'istituzione scolastica

- Ruolo positivo all'interno della classe

- Rispetto del regolamento scolastico senza alcun richiamo significativo,

- Buona socializzazione

- Frequenza assidua, comportamento corretto con i Docenti, non Docenti e compagni, attenzione partecipe, spirito di collaborazione, critica costruttiva;

- Interesse e partecipazione attiva alle lezioni

- Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche

- Rispetto degli altri e dell'istituzione scolastica

- Ruolo propositivo all'interno della classe

- Scrupoloso rispetto del regolamento scolastico

- Ottima socializzazione

 
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
 

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Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Istituto Comprensivo Statale Mazzi

Via F.lli Calvi 3/A - 24122 Bergamo

Tel.  035.219395 - 035.242469 – Tel/Fax 035.270559

Sito: www.icmazzi.it – E-mail: segreteria@istitutocomprensivomazzi.191.it
 

Visto il D.M. n.5843/A3 del 16.10.2006“Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità”

Visti i D.P.R. n. 249 del 24.06.1998 e D.P.R. n. 235 del 21.11.2007 “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”

Visto il D.M. n. 16 del 05.02.2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo”

Visto il D.M. n. 30 del 15.03.2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo dei telefoni cellulari e altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti”

Si stipula con la famiglia il seguente

 

 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA

Nel quale:

La scuola si impegna a:

La famiglia si impegna a:

Lo studente si impegna a:

Offerta formativa

Garantire un piano formativo basato su progetti e iniziative volte a promuovere il benessere e il successo dello stu dente, la sua valorizzazione come persona, la sua realizzazione umana e culturale.

Prendere visione del piano for­ mativo, condividerlo, discuter­ lo con i propri figli, assumen­ dosi la responsabilità di quan­to espresso e sottoscritto.

Condividere con gli insegnanti e la famiglia la lettura del piano for­ mativo, discutendo con loro ogni singolo aspetto di respon­ sabilità.

Relazionalità

Creare un clima sereno in cui stimolare il dialogo e la discus­sione, favorendo la conoscen­ za e il rapporto reciproco tra studenti, l'integrazione l'accoglienza, il rispetto di sé e dell'altro.

Promuovere comportamenti ispirati alla partecipazione soli­ dale, alla gratuità, al senso di cittadinanza.

Condividere con gli insegnanti linee educative comuni, impegnandosi a rispettarle .

Partecipazione

Ascoltare e coinvolgere gli stu­ denti e le famiglie, richiaman­ doli a un'assunzione di respon­ sabilità rispetto a quanto espresso nel patto formativo.

Collaborare attivamente con l'istituzione sco­ lastica, informandosi costante­ mente del percorso didattico- educativodei propri figli.

Frequentare regolarmente i corsi   assolvere gli impegni di studio e partecipare con attenzione alla vita della classe.

Interventi   educativi

Comunicare costantemente
con le famiglie, informandole
sull'andamento didattico-
disciplinare degli studenti.
Fare rispettare le norme di comportamento, i regolamenti e i divieti, in particolare relati­vamente all'utilizzo di telefoni ni e altri dispositivi, elettronici.
Prendere adeguati provvedi­menti disciplinari in caso di infrazioni.           

Prendere visione di tutte le comunicazioni provenienti dalla scuola, discutendo con i figli di eventuali decisioni e provvedimenti disciplinari, sti­ molando una riflessione sugli episodi di conflitto e di criticità.

Riferire in famiglia le comunica­zioni provenienti dalla scuola e dagli insegnanti. Favorire il rapporto e il rispetto tra i compagni sviluppando situazioni di integrazione e soli­ darietà.

Bergamo, ___________________

La scuola

La famiglia

L'alunno/a

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