REGOLAMENTO DI ISTITUTO

 CRITERI PER L’ISCRIZIONE E L’AMMISSIONE ALLA FREQUENZA ALL’ISTITUTO

Ai fini dell'iscrizione ed ammissione alla frequenza, sono presi in considerazione in via prioritaria i criteri stabiliti da consiglio di istituto:
graduatoria di plesso:  

  • stradario di plesso
  • stradario di Istituto
  • comune di Bergamo
  • fuori comune

criteri interni a ciascuna graduatoria:

  • disabile
  • svantaggiato con certificazione
  • data di nascita
  • presenza di fratelli/sorelle frequentanti la scuola in cui si chiede l’iscrizione
  • presenza di fratelli/sorelle frequentanti lo stesso I.C. in cui si chiede l’iscrizione

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE SEZIONI/ CLASSI

a.Composizione di gruppi - sezione/classe equieterogenei rispetto a:

  • maschi/femmine
  • livello di apprendimento
  • sezioni/classi di provenienza
  • alunni stranieri
  • alunni ripetenti
  • livello socio-affettivo
  • livello socioculturale e motivazione della famiglia rispetto alla scuola

b.Inserimento dei fratelli minori di allievi già frequentanti la scuola, indipendentemente dalle sezioni di frequenza dei fratelli

c. Inserimento di portatori di handicap preferibilmente nel gruppo dei compagni con i quali hanno socializzato durante il percorso scolastico precedente

d. Inserimento di fratelli o gemelli in classi diverse (salvo casi particolari segnalati dai servizi sociosanitari)

e. Sorteggio delle sezioni, una volta formatisi i gruppi - classe secondo i criteri sopraindicati

La formazione delle classi è (compito di) svolta da una commissione composta da docenti e presieduta dal dirigente.

Per la scuola secondaria di 1° grado, nel mese di giugno il consiglio di istituto procederà all'estrazione delle sezioni

Per la scuola primaria, dove funzionano più sezioni, l’assegnazione sarà effettuata a settembre, dopo un periodo di osservazione di circa due settimane.

Per la Scuola dell'infanzia le iscrizioni hanno luogo alla data fissata dalle annuali Ordinanze Ministeriali.

L'iscrizione è richiesta dai genitori o da chi ne fa le veci, mediante apposito modello in carta semplice, indirizzata all'Istituto.

Il numero minimo e massimo dei bambini per sezione deve rispettare le norme di legge. Le sezioni sono normalmente costituite da bambini di età diversa, salvo che non si sia costretti a formare sezioni omogenee per questioni organizzative.

CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLE CLASSI

Sulla base del contratto collettivo decentrato integrativo di lavoro, i criteri di assegnazione dei docenti alle classi, devono tener conto dei criteri discussi e definiti in sede di Collegio dei Docenti e deliberati dal Consiglio di Istituto:

  • competenza professionale e didattica specifica;
  • produttività e proficuità nei rapporti con alunni e/o con i docenti del team/consiglio di classe e/o con i genitori;
  • equilibrata composizione del consiglio di classe;
  • continuità didattica;
  • anzianità di insegnamento nella disciplina;
  • anzianità di servizio complessiva;
  • esigenze particolari e generali espresse dal docente;
  • presenza in ogni corso, anche in quelli non completi, di docenti di ruolo che possano garantire la stabilità e la continuità dell’azione didattica.

Il Dirigente si riserva comunque di discostarsi dai criteri sopra indicati qualora ne ravvisi la necessità, motivando le proprie scelte in relazione all’interesse della scuola.

CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELL'ORARIO DELLE CLASSI

L'orario delle classi deve avere valenza didattica, con equilibrate distribuzioni delle varie attività nell'arco della settimana, così da evitare concentrazioni e carichi di lavoro eccessivi per gli alunni, evitando la compresenza di più classi nelle aule di rotazione, laboratori, palestra.
Le attività di laboratorio e di piccolo gruppo vanno, tendenzialmente, collocate nella seconda parte della mattinata perché  meno faticose di quelle a gruppo classe intero.
Occorre concordare all'interno del primo e secondo ciclo, orari comuni per la formazione di gruppi in verticale.
I docenti dei vari gruppi disciplinari danno indicazioni su come devono essere distribuite didatticamente le ore.

CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELL'ORARIO DEL PERSONALE DOCENTE

L'orario settimanale di lezione di ogni docente deve rispondere prioritariamente a criteri didattici.
Per quanto riguarda gli impegni relativi alle attività funzionali all'insegnamento, il calendario deve essere definito sulla base delle decisioni assunte collegialmente.

 CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELL'ORARIO DEL PERSONALE NON DOCENTE

L'ufficio di segreteria garantisce orari di apertura al pubblico, funzionali alle esigenze degli utenti; per consentire comunque l'espletamento del proprio lavoro, riserva al ricevimento del pubblico solo una parte dell'orario di lavoro complessivo.
L'orario dei collaboratori scolastici è organizzato sulla base di quello delle classi, delle attività integrative extrascolastiche e delle riunioni degli organi collegiali, così da garantire il servizio di vigilanza e di pulizia degli ambienti.

CRITERI D'USO DI SPAZI E ATTREZZATURE

Tutti gli spazi interni ed esterni sono prioritariamente a disposizione per l'attività didattica.
Le aule speciali vanno prenotate dai docenti mediante apposito quaderno, onde evitare sovrapposizioni di classi.
Negli orari extrascolastici, gli spazi della scuola possono essere utilizzati dai genitori o da gruppi culturali del territorio che ne facciano richiesta al Consiglio d'Istituto, per attività senza scopo di lucro.
Per le riunioni delle assemblee di classe o del Comitato dei Genitori, è sufficiente inoltrare la richiesta al Dirigente da parte di un rappresentante di classe o del presidente del Comitato.
Le attrezzature sono a disposizione di alunni e docenti che ne devono garantire l'integrità.
La Scuola s'impegna per una loro accurata manutenzione.
L'uso delle palestre al di fuori dell'orario scolastico, è consentito solo se è compatibile con le esigenze della scuola ed è regolato da apposito regolamento approvato dal Consiglio Comunale con Delibera n.39 del 14.07.2006.

RAPPORTI SCUOLA - FAMIGLIA

Modalità di comunicazione
Le comunicazione scritte fra scuola e famiglie devono avvenire preferibilmente utilizzando il libretto delle assenze nelle sue parti differenziate o il diario. Questi strumenti vanno utilizzati per lo scambio di qualunque tipo di informazioni: giustifica di assenze, permessi di entrate o uscita, richiami e rilevazioni sull'andamento didattico dell'alunno.
I genitori sono tenuti a controllare periodicamente tale libretto o diario.
Nella prima pagina del libretto ci deve essere la firma di tutte le persone autorizzate (genitori o altri facenti le veci) a giustificare assenze e permessi; il controllo di tali firme spetta al coordinatore di classe/modulo.
Gli avvisi di carattere più generale predisposti dalla Dirigenza, vengono invece consegnati in fotocopia ad ogni alunno; quando è richiesta una risposta da parte della famiglia o è necessario accertare l'avvenuta presa visione da parte dei genitori, gli avvisi recano in calce un apposito talloncino da compilare e restituire.
Gli avvisi relativi a uscite anticipate o entrate posticipate rispetto al normale orario di lezione, dovute ad assemblee sindacali o scioperi del personale, devono pervenire alle famiglie almeno quarantotto ore prima.
Per comunicazioni urgenti ci si serve del telefono; la Scuola lo utilizza soprattutto nei casi in cui siano necessari controlli immediati sugli alunni, oppure se necessita il rinvio a casa per malesseri non curabili con i mezzi disponibili a scuola; per questo motivo la Scuola richiede all'inizio dell'anno scolastico altri numeri telefonici di riferimento oltre a quello della residenza.

Convocazione e svolgimento di Assemblee, Consigli di Classe, Comitati
Le convocazioni vengono effettuate per scritto ai singoli membri, con un anticipo di almeno cinque giorni rispetto alla data della riunione; in caso di dimostrata necessità possono avvenire anche due giorni prima.
Nella convocazione devono essere indicati gli argomenti all'ordine del giorno, il luogo, la data, l'ora di inizio e l'ora della fine della riunione. Nel caso in cui al termine dell'orario prefissato non fosse terminata la discussione dei punti all'ordine del giorno, i membri presenti decidono se continuare o aggiornare la seduta.
I Consigli di Classe al completo, cioè con i docenti e i genitori, si riuniscono generalmente il martedì pomeriggio ed hanno cadenza bimensile.
Le assemblee convocate dalla Scuola si svolgono di pomeriggio se gestite dai Docenti, oppure di sera se indette dalla Dirigenza o dal C.d.I.
La calendarizzazione delle suddette riunioni, viene decisa dal Collegio dei Docenti, quando all'inizio dell'anno si delibera il Piano delle Attività.
Il calendario di massima degli incontri, viene comunicato ai genitori a ottobre; di volta in volta, secondo i tempi sopraindicati, vengono inviate le convocazioni.

Quando gli incontri sono indetti dai genitori (assemblee o comitati da svolgersi a scuola), se necessario, la Scuola fa da tramite per trasmettere l'informazione ai destinatari dell'incontro.

 Colloqui individuali
I colloqui individuali tra genitori e docenti avvengono secondo il calendario stabilito e comunicato all'inizio dell'anno scolastico.
Per la scuola secondaria di primo grado si svolgono:

  • nell'ora settimanale di ricevimento (su appuntamento) che ciascun insegnante comunica alle famiglie all'inizio dell'anno scolastico;
  • in due incontri pomeridiani, nel corso dell'anno scolastico, di tutti i docenti per colloqui individuali con i genitori che, per motivi di lavoro, non possono usufruire dell'ora di ricevimento del mattino;
  • previo appuntamento specifico concordato con i docenti per particolari specifici problemi.

Per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria si svolgono:

  • in un incontro pomeridiano quadrimestrale
  • in incontri su appuntamento, a richiesta dei genitori e/o degli insegnanti

PUBBLICIZZAZIONE DEGLI ATTI

Si fa riferimento alla legge n. 241/90 che regolamenta l'accesso ai documenti amministrativi.
Per le informazioni interne, sono predisposte apposite bacheche nell'atrio della scuola.
Per motivi organizzativi e di sorveglianza, i genitori possono accedere alle bacheche, di regola, un quarto d'ora dopo l'ingresso e l'uscita degli alunni.

GESTIONE DELLE RISORSE

Definizione dei bisogni
Entro la fine dell'anno scolastico sulla base della verifica delle attività/progetti e della riprogettazione per l'anno scolastico successivo:

  • i responsabili di progetto, i gruppi disciplinari, i coordinatori di intersezione/modulo/classe e i referenti di plesso segnalano alla Dirigenza i bisogni in termini di materiali di consumo, beni di investimento, interventi di  esterni, attività sportive in ambiente extrascolastico;
  • la segreteria predispone schede per tipologie di materiali/attività e per plessi scolastici; richiede i preventivi e determina la spesa complessiva;

Entro la fine di settembre, sulla base della disponibilità finanziaria e della programmazione didattica, è possibile integrare le richieste.

Entro metà ottobre:

  •  i consigli di intersezione/modulo/classe definiscono il piano delle visite di istruzione (vd. procedura);
  • la segreteria predispone il piano generale delle visite di istruzione e quantifica la spesa per ciascuna classe/ sezione (vd. procedura).

Orientamento degli investimenti
Il Consiglio di Istituto delibera gli investimenti orientando le proprie scelte verso spese controllate e acquisti "mirati" e coerenti con gli obiettivi indicati nel POF e sulla base delle risorse finanziarie a disposizione e da reperire tramite genitori,  sponsor o Agenzie del Territorio.

REGOLAMENTO INTERNO DEI DOCENTI

Sorveglianza degli alunni
E' compito dei docenti il controllo degli alunni anche:

  • nei cinque minuti che precedono l'inizio delle lezioni
  • durante l'intervallo
  • all'uscita al termine delle lezioni

In particolare:

  • quando suona la campana per l'intervallo, chi è in classe fa uscire tutti gli alunni e fa aprire le finestre
  • chi è di turno all'intervallo sorveglia i propri alunni
  • al termine delle lezioni, chi è in classe, si accerta che tutti gli alunni siano usciti e li accompagna all'uscita.

Infortuni agli alunni
Nel caso di infortunio e malessere subito da un alunno, interviene il personale ausiliario addetto al primo soccorso o, in alternativa, il docente in servizio sulla classe.
In caso di semplice malessere, il personale ATA dovrà avvisare i genitori o chi ne fa le veci, che provvederanno ad accompagnare a casa l'alunno.
In caso di particolare gravità, il personale ATA richiederà immediatamente l'intervento del 118 e contemporaneamente avviserà i genitori o chi ne fa le veci.
In caso di trasporto tramite ambulanza, l'alunno sarà accompagnato dal genitore o da chi ne fa le veci o, in mancanza di reperibilità dei familiari, dal personale ATA o da un insegnante che può essere distaccato dalla classe; contemporaneamente si dovrà avvisare la Dirigenza dell'accaduto.
L'insegnante trasmetterà immediatamente in segreteria il modulo di segnalazione d'infortunio reperibile nel faldone modulistica e/o il verbale del pronto soccorso.
Per ulteriori pratiche il docente inviterà il familiare a rivolgersi direttamente alla segreteria.

Registro di classe
Ogni docente annota regolarmente le assenze e i ritardi degli alunni, gli argomenti trattati nelle lezioni, le giustificazioni delle assenze e dei ritardi, eventuali note disciplinari ed ogni altro evento dell'attività di classe di interesse rilevante.
Il registro di classe va firmato anche quando si fanno attività di gruppo (recupero, laboratorio….); per le attività di interclasse si firma il registro di una classe.
In una apposita busta sono contenuti i verbali delle prove di esodo che vanno svolte secondo quanto stabilito dalla Commissione Sicurezza e comunicato in Collegio Docenti.

Registro personale
Il registro personale deve essere sempre aggiornato in tutte le sue parti: assenze alunni, osservazioni sistematiche sul loro comportamento ed apprendimento, programmazione individuale e, per la scuola secondaria di primo grado, argomenti trattati nelle lezioni.

In particolare:

  • segnare la data del controllo (verifica) e tipo del controllo
  • i risultati del controllo devono corrispondere alle prestazioni degli alunni, declinati con i voti numerici da 3 a 10 per la scuola secondaria e da 4 a 10 per la scuola primaria.
  • al termine del quadrimestre, per ciascuna disciplina, deve risultare il voto numerico da 3 a 10 per la scuola secondaria e da 4 a 10 per la scuola primaria.
  • nello spazio riservato al singolo alunno vanno riportati  i risultati quadrimestrali, ma anche osservazioni e punti di attenzione specifici.

Il registro personale deve essere sempre riposto nell'apposito cassetto, a disposizione anche degli eventuali supplenti.
Chi sostituisce il docente deve essere in grado di svolgere un servizio utile  e coerente con gli indirizzi programmatici della scuola. E' necessario quindi che tutti i documenti (registri, programmazioni individuali, unità didattiche in corso...) siano sempre disponibili per gli eventuali supplenti.

 Organizzazione didattica
Il docente che è assente, salvo situazioni particolari, comunica il lavoro che la classe deve svolgere.
La richiesta di fotocopie va fatta attraverso l'apposito registro e con almeno due giorni di anticipo; questo perché i collaboratori scolastici, che sono addetti alla stampa,  hanno altri compiti da svolgere ed una loro organizzazione del lavoro.
L'uso del televisore e del videoregistratore va prenotato; l'uso dello aule speciali va concordato.

 Rapporti con il personale di segreteria
Per evitare la continua interruzione del lavoro della segreteria, è stato stabilito l'orario di ricevimento anche per il personale interno, comunicato all'inizio dell'anno scolastico.
I moduli per la richiesta di permessi, ferie ecc. sono a disposizione in aula insegnanti o presso il personale non docente.

REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA “S. TOMASO” E ORIO

INGRESSO E USCITA BAMBINI
L’ingresso dei bambini è previsto dalle ore 8 alle ore 9 e l’uscita dalle 15,45 alle 16,00.
Il cancello verrà chiuso tassativamente alle ore 9,00 per l’entrata e alle ore 16,00 per l’uscita dal personale ausiliario che non è autorizzato ad aprirlo oltre tali orari. Per questioni organizzative, previo avviso alle insegnanti, nei casi specifici di visite mediche o cicli terapici, è consigliato l’ingresso a scuola entro le ore 11.30.
Per i bambini che usufruiscono del prolungamento è prevista un’unica uscita dalle ore 16,00 alle ore 17,15.
Per favorire un’accoglienza serena e tranquilla i genitori accompagneranno gli alunni direttamente in sezione affidandoli all’insegnante.

USCITA ANTICIPATA DEI BAMBINI
L’uscita anticipata dei bambini per particolari ed eccezionali motivi è prevista dalle ore 13,15 alle ore 13,30. I bambini dovranno prelevati dai genitori o da persona maggiorenne delegata per scritto.
Nel caso in cui sia un minore a ritirare l’alunno, deve essere richiesta autorizzazione alla direzione, sollevando la scuola da ogni responsabilità (in questo caso l’autorizzazione deve essere richiesta sia per l’uscita anticipata che per l’uscita ordinaria).

RISPETTO DELL’ORARIO
Per motivi organizzativi connessi al corretto svolgimento dell’attività didattica ed educativa, si richiede il rispetto dell’orario di entrata e uscita dei bambini.

ASSENZE
E’ richiesta comunicazione anche telefonica in caso di assenza per malattia, se infettiva, o di assenza prolungata. Dopo un mese di assenza non giustificata verrà avviata la procedura per la dimissione dalla scuola.
Alla luce della L.R. 12 del 04.08.2003, è stato abolito il certificato medico di riammissione scolastica al termine della malattia. Al fine di tutelare l’intera comunità scolastica, si chiede ai genitori di portare il bambino solo quando è avvenuta piena guarigione. In applicazione del DGR del 30/09/2004, qualora un bambino presentasse sintomi quali febbre, dolori intestinali, esantema o congiuntivite, si avviseranno telefonicamente i genitori che provvederanno al ritiro del figlio. La riammissione a scuola potrà avvenire previa consegna all’insegnante di un’autocertificazione del genitore
.

PRESENZA DEI GENITORI ALL’INTERNO DELL’EDIFICIO SCOLASTICO
I genitori sono invitati a non soffermarsi nella sezione e negli spazi di attività dei bambini, sia all’entrata che all’uscita. La presenza dei genitori nell’edificio scolastico si deve limitare a precise e motivate situazioni. Non è consentito l’ingresso nella scuola con carrozzine e passeggini.

ALIMENTAZIONE
E’ opportuno che il bambino faccia una colazione sufficiente ed equilibrata prima di venire a scuola e quindi non porti merendine varie. All’interno della scuola è vietato assumere qualsiasi tipo di merenda o bevanda.
Mensa:  Il servizio mensa è gestito dall’Amministrazione Comunale tramite appalto ad una ditta specializzata. Il menù viene predisposto e vistato dall’Asl ed esposto in bacheca.
In occasione di ricorrenze (Natale – Carnevale – chiusura anno scolastico) i genitori potranno portare a scuola solo dolci confezionati con data di scadenza e bibite non gassate.
Allergie o intolleranze ad alcuni alimenti: I genitori degli alunni che presentano allergie o intolleranze ad alcuni cibi, sono tenuti a presentare il certificato medico che dichiara ciò che il bambino non può mangiare.
Per altre motivazioni (es. religiose) va presentata una richiesta che espliciti i cibi da non somministrare
.

ABBIGLIAMENTO
Si raccomanda di vestire i bambini in modo pratico e con abiti che possano anche essere anche “sporcati”. E’ necessario che ogni bambini sia fornito di:

  • grembiulino per attività pittoriche a manica lunga
  • astuccio (bustina con cerniera) dove riporre una dozzina di pennarelli a punta grossa (S.Tomaso)
  • una confezione di scottex per casa o tovaglioli di carta (solo S.Tomaso)
  • salvietta con gancio in fettuccia
  • bavaglia con elastico (S.Tomaso e Orio) e portabavaglia (solo S.Tomaso)
  • una confezione di fazzoletti di carta
  • acca con uno o più cambi completi, adatti alla stagione e sacchetti di plastica dove riporre gli indumenti sporchi
  • lenzuolino, copertina adatta alla stagione, cuscino antisoffoco con federa, una confezione di salviettine umidificate (solo per bambini di tre anni)
  • un paio di pantofoline con strappo (solo per i bambini di tre anni S.Tomaso, per tutti Orio)

Tutto il corredo dovrà essere contrassegnato in modo indelebile con nome e cognome

Non è consentito portare a scuola giochi ed oggetti di piccole dimensioni ad eccezione di libri e peluche (solo per i bambini di tre anni)

INCONTRI SCUOLA - FAMIGLIA / RICEVIMENTO GENITORI
Sono previsti incontri periodici degli insegnanti con i genitori che saranno comunicati alle famiglie con il calendario scolastico. Gli incontri con le docenti prevedono:

- Momenti assembleari per la presentazione e l’analisi della programmazione e della  situazione generale e della sezione.
- Colloqui individuali per uno scambio di informazioni sulle valutazioni e i processi di maturazione del bambino. I genitori che avessero necessità di colloqui straordinari richiederanno un appuntamento alle insegnanti. Non è consentita la presenza dei bambini durante le assemblee ed i colloqui.

RINTRACCIABILITA’ GENITORI
E’ opportuno che i genitori o persone loro delegate siano sempre rintracciabili per comunicazioni urgenti che dovessero riguardare il bambino.

SOMMINISTRAZIONE FARMACI
Il personale somministrerà farmaci agli alunni solo in caso di assoluta necessità e secondo la procedura indicata dalla nota del Ministero dell’Istruzione n. 2312/Dip/Segr del 25.11.2006 di cui è possibile richiedere stralcio alle insegnanti.

ALBO DELLA SCUOLA
Le comunicazioni di interesse generale  sono esposte nell’albo dei plessi.

ORARIO APERTURA UFFICI
L’ufficio di segreteria, situato in vi F.lli Calvi n. 3/A, tel. 035 – 219395, è aperto al pubblico da lunedì a sabato, dalle ore 8,00 alle ore 13,00.

RICEVIMENTO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
Il Dirigente Scolastico riceve tutti i giorni previo appuntamento telefonico

REGOLAMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA

INGRESSO E USCITA DEGLI ALUNNI
I bambini della scuola primaria devono seguire i seguenti orari di entrata e uscita:

Plessi

Antimeridiano

Interscuola

pomeridiano

Biffi

8,15 – 12,15

12,15 – 14,15

14,15 – 16,15

Don Bosco  

8,15 – 12,15

12,15 – 14,15

14,15 – 16,15

Orio al Serio

8,15 – 12,15

12,15 – 14,15

14,15 – 16,15

Calvi 

8,00 – 12,00

12,00 – 14,00

14,00 – 16,00

Per il corretto svolgimento delle attività educative e didattiche, si richiede il rispetto dell'orario, sia all’inizio sia al termine delle lezioni.

L’uscita da scuola, durante l’orario scolastico, sarà consentita solo per validi motivi personali (presentati per iscritto) e gli alunni saranno sempre riconsegnati ai genitori-affidatari o a persona da questi delegata. Al termine delle lezioni i bambini dovranno essere sempre ritirati dai genitori o da una persona maggiorenne delegata per iscritto. I genitori o i loro delegati sono tenuti ad essere puntuali all’uscita, in modo che il momento del ritiro del bambino avvenga nella massima sicurezza e tranquillità.

Per l’uscita autonoma dell’alunno (situazione del tutto eccezionale), la richiesta scritta dei genitori(Doc Word) deve essere adeguatamente sostenuta dalla valutazione del grado di autonomia del minore e dalle condizioni di contesto ed occorre compilare e firmare l’apposito modello (da richiedere alle insegnanti), affinché gli alunni possano rientrare a casa da soli se l’abitazione è vicina alla scuola e non sono previsti attraversamenti di strade non presidiate da semafori o vigili urbani. I familiari degli alunni sono altresì invitati a fornire uno o più numeri telefonici di sicura reperibilità, affinché sia possibile contattarli in caso di necessità.

ASSENZE
Le assenze devono essere sempre giustificate per iscritto sul diario. Eventuali eccezionali ritardi superiori ai 10 minuti devono essere giustificati dai genitori. Non è prevista la presentazione del certificato medico per malattia, salvo diversa indicazione dell’ASL. Dopo una settimana di assenza non giustificata si darà comunicazione alla segreteria della scuola che provvederà a contattare la famiglia.

PRESENZA DEI GENITORI ALL'INTERNO DELL'EDIFICIO SCOLASTICO
I genitori sono invitati a lasciare il proprio figlio all’ingresso della scuola e a non soffermarsi né all’interno dell’edificio, né negli spazi di pertinenza. Qualsiasi comunicazione deve avvenire tramite diario o appuntamento specifico.

MENSA E ALIMENTAZIONE
Il servizio mensa è gestito dalla Bergamo Servizi Pubblici con sede in Piazzale Goisis, tramite appalto alla ditta specializzata SER.CAR. Il menù viene predisposto e vistato dall'Asl, esposto in bacheca e consegnato alle famiglie. Nell'intervallo di metà mattina ai bambini che usufruiscono del sevizio mensa, viene data della frutta.
I genitori degli alunni che presentano allergie o intolleranze ad alcuni cibi, sono tenuti a presentare all’ASL il certificato medico che dichiara ciò che il bambino non può mangiare. La dietista dell’ASL provvederà ad inviare alla scuola la dieta calibrata sulle singole situazioni, sarà cura della scuola informare la ditta che gestisce in appalto il servizio mensa.
Per menù particolari (es. vegetariani, religiosi...) va presentata alla Segreteria dell’Istituto una richiesta che espliciti i cibi da non somministrare. In occasioni di particolari ricorrenze, i genitori potranno portare a scuola solo alimenti confezionati con data di scadenza.

ABBIGLIAMENTO PALESTRA
Gli alunni devono portare una sacca con le scarpe da ginnastica da lasciare a scuola e da utilizzare  per le attività di educazione motoria in palestra.

ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI
Le iniziative didattiche ad integrazione e completamento delle discipline: nuoto, visite di istruzione, viaggi scolastici, uscite sul territorio, fanno parte integrate delle lezioni, pertanto tutti gli alunni dovranno parteciparvi. Per alcune attività, potrà essere chiesto l’esonero per particolari motivi di salute, giustificati da certificato medico.

INCONTRI SCUOLA - FAMIGLIA/RICEVIMENTO GENITORI
Sono previsti incontri periodici degli insegnanti con i genitori che saranno comunicati alle famiglie con il calendario scolastico. Gli incontri con i docenti prevedono:

  • assemblee
  • colloqui individuali
  • colloqui straordinari (su appuntamento, qualora se ne ravvisi la necessità)

Non è consentita la presenza dei bambini durante tali incontri, per motivi di sorveglianza e di responsabilità nei confronti degli stessi.

COMPORTAMENTI
Gli insegnanti vigilano gli alunni durante l’intervallo e verificano che essi mantengano un comportamento disciplinato; è fatto divieto agli alunni di spostarsi da un piano all’altro o da un corridoio e l’altro, senza autorizzazione.
E’ fatto tassativo divieto di utilizzare il cellulare durante le attività didattiche

REGOLAMENTO DELLA SCUOLA SECONDARIA

  1. Gli alunni devono presentarsi a scuola puntualmente ed entrare nelle aule al suono della prima campanella (h. 07.55). Al suono della seconda campanella (h.08.00) hanno inizio le lezioni.
  2. Gli alunni non possono lasciare la scuola prima del termine delle lezioni se non dietro richiesta dei genitori, scritta e motivata sul libretto delle assenze; l’alunno non può però lasciare l’edificio scolastico da solo e il genitore o un suo delegato adulto deve comunque venirlo a prendere.
  3. L’entrata e l’uscita devono effettuarsi ordinatamente senza schiamazzi, spinte o corse; i collaboratori scolastici e gli insegnanti vigilano con particolare cura affinché il comportamento sia corretto e ordinato.
  4. L’intervallo, della durata di dieci minuti, viene effettuato tra la terza e la quarta ora di lezione nel corridoio antistante l’aula. La sorveglianza degli alunni è affidata ai docenti della 3^ ora e ai collaboratori scolastici e non è consentito l’utilizzo dei bagni.

Ogni alunno deve sempre portare il libretto delle assenze, che deve essere tenuto in ordine ed utilizzato esclusivamente per:
           - Annotare le comunicazioni scuola – famiglia.
           - Giustificare le assenze e i ritardi.
           - Tale libretto deve portare sulla prima pagina interna le firme dei genitori/tutori

  1. Ogni assenza dalle lezioni deve essere giustificata dai genitori sul libretto utilizzando gli appositi spazi in ordine cronologico. La giustifica dell’assenza viene presentata al professore della prima ora che la segnerà sul giornale di classe.
  2. Gli alunni privi di giustifica possono essere autorizzati a portarla il giorno successivo; qualora ciò non avvenga si avvisa il Preside che provvederà ad informare la famiglia.
  3. Gli alunni che arrivano a scuola con ritardo vengono ammessi in classe. Per gli alunni ritardatari privi di giustifica, viene fatta annotazione sul registro di classe autorizzando l’alunno a portarla il giorno successivo. Se il giorno successivo l’alunno non porta la giustifica viene informata  tempestivamente la famiglia.
  4. Il comportamento degli alunni deve essere rispettoso delle persone e della libertà altrui, sia nel parlare che nell’agire, in qualsiasi momento della giornata scolastica e delle attività extrascolastiche (lezioni, intervallo, visite d’istruzione, supplenze e cambi di insegnante ecc.). All’inizio dell’anno scolastico ogni classe, con la collaborazione dell’insegnante Coordinatore, stabilisce delle regole di comportamento a cui tutti devono attenersi e le eventuali sanzioni per i trasgressori.
  5. Il materiale scolastico è affidato al senso di responsabilità di tutti perché è patrimonio comune, pertanto gli alunni devono avere cura degli arredi e delle attrezzature della scuola. Gli alunni che intenzionalmente si rendono responsabili di rotture sono tenuti al risarcimento delle spese sostenute per la riparazione o la sostituzione; qualora non si riuscisse ad individuare l’autore o gli autori dei danni, le spese saranno suddivise tra gli alunni della classe o delle classi a cui appartengono i responsabili.
  6. E’ tassativamente vietato l’impiego del telefonino durante l’orario delle lezioni. L’uso, anche accidentale dello stesso, comporta il ritiro da parte dell’insegnante e la riconsegna alla famiglia. Per evitare spiacevoli discussioni si consiglia di non portarlo a scuola o comunque di spegnerlo prima di entrare nell’edificio scolastico.
  7. In classe non è consentito bere e masticare gomme.
  8. Gli alunni sono tenuti a rispettare i tempi stabiliti per la riconsegna firmata delle verifiche, degli avvisi e delle circolari.
  9. L’abbigliamento a scuola deve essere ispirato al massimo decoro: sono pertanto da evitare pantaloni a vita esageratamente bassa e magliette corte. Gli alunni che non si atterranno alla presente  indicazione non saranno ammessi in classe.
  10. Non è consentito sostare all’interno dell’edificio scolastico al termine delle lezioni. Dalle 13,00 alle 14,00 potranno fermarsi soltanto gli alunni che frequentano i laboratori e iscritti al servizio mensa.

Si confida nella fattiva collaborazione dei genitori per il rispetto di quanto sopra

REGOLAMENTO DEGLI STUDENTI E DELLE STUDENTESSE

IN MATERIA DISCIPLINARE

Art. 1 - Comunità scolastica
La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.

  1. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale. In essa ognuno con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio.
  2. La comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità civile e sociale, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani, anche attraverso l’educazione alla consapevolezza e alla valorizzazione della identità di genere, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale.              
  3. La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà d’espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e culturale.

 Art. 2 - Diritti degli studenti
Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso la possibilità di formulare richieste, di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome.

  1. La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza.
  2. Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola.
  3. Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. Lo studente ha inoltre diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.
  4. Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte alla accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali.
  5. La scuola si impegna a proporre progressivamente in essere le condizioni per assicurare: 

 

a)un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo didattico di qualità;

b)offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediamente il sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti e dalle loro associazioni;

c)iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, nonché per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica;

d)la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti anche con handicap;

e)la disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica;

f)servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica.  

Art. 3 - Doveri degli studenti

  1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio.
  2. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo d’istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi.
  3. Nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi di cui l’articolo 1.
  4. Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti scolastici.
  5. Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola.
  6. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuol

Art. 4 - Mancanze disciplinari

  1. I comportamenti contrari ai doveri di cui all’art. 3 e al Patto di corresponsabilità configurano mancanze disciplinari. In particolare, costituiscono mancanze disciplinari i seguenti comportamenti:

           a)     ritardi;

           b)     assenze non giustificate;

           c)     mancanza del materiale didattico occorrente;

           d)     non rispetto delle consegne a casa;

           e)     non rispetto delle consegne a scuola;

           f)     disturbo delle attività didattiche;

           g)     tenere il telefonino o altri apparecchi elettronici accesi;

           h)     linguaggio irriguardoso e offensivo verso gli altri;

            i)     sporcare l’ambiente scolastico;

            j)     danneggiare materiali, arredi e strutture;

            k)    violenze psicologiche verso gli altri;

            l)     violenze fisiche verso gli altri;

           m)     reati o compromissione dell’incolumità delle persone.

  1. In caso di mancanze disciplinari, gli organi di cui all’art.6 valutano l’opportunità di irrogare le sanzioni di cui all’art. 5.

Art. 5 - Sanzioni

   a)      richiamo verbale;

   b)      consegna da svolgere in classe;

   c)      consegna da svolgere a casa;

   d)      ammonizione scritta sul registro di classe;

   e)      sequestro del telefonino (privo della sim card) o di altre apparecchiature il cui uso è             vietato e consegna degli stessi alla famiglia;

   f)       esclusione dalle attività didattiche che si svolgono fuori dalla scuola (viaggi di             istruzione, stages ecc.);

   g)      allontanamento dalla scuola fino a quindici giorni;

   h)      allontanamento dalla scuola oltre i quindici giorni;

   i)       allontanamento dalla scuola con esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione             all' esame di Stato conclusivo del corso di studi;

   j)       per le mancanze di cui all’art.4 lett. i) ed I) lo studente è tenuto a pagare il danno o             a pulire gli ambienti in orario extrascolastico o durante la ricreazione.

Art. 6 - Organi competenti ad infliggere la sanzione

  1. Il singolo docente e il Dirigente Scolastico possono irrogare le sanzioni di cui all’art. 5 dalla lett. a) alla lett. e).
  2. Il Consiglio di Classe e il Dirigente Scolastico possono irrogare le sanzioni di cui all’art. 5. lett. l).
  3. Il Consiglio di Classe può irrogare le sanzioni di cui all’art. 5, lett. f) e g).
  4. Il Consiglio d’Istituto può irrogare le sanzioni di cui all’art. 5 lett. h) e i).

Art. 7 - Provvedimento disciplinare

  1. Le sanzioni disciplinari sono irrogate a conclusione di un procedimento articolato come segue: contestazione dei fatti da parte del docente o del dirigente scolastico; esercizio del diritto di difesa da parte dello studente; decisione.
  2. Lo studente può esporre le proprie ragioni verbalmente o per iscritto.
  3. Per le sanzioni che prevedono l’allontanamento dalla scuola e il pagamento del danno, lo studente può esporre le proprie ragioni in presenza dei genitori.
  4. Può essere offerta allo studente la possibilità di convertire la sospensione dalle lezioni con attività in favore della comunità scolastica.
  5. In caso di sanzione con sospensione se ne dovrà dare comunicazione ai genitori, a cura del Dirigente Scolastico o del Coordinatore di classe.

Art. 8 - Organo di garanzia e impugnazioni

  1. Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di chiunque vi abbia interesse, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, all’Organo di garanzia interno alla scuola, che decide nel termine di dieci giorni.
  2. L’organo di garanzia è individuato nella giunta esecutiva. Dura in carica tre anni.
  3. L’organo di garanzia di cui al comma 1 decide, su richiesta degli studenti della scuola secondaria superiore o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgono all’interno della scuola in merito all’applicazione del presente regolamento e dello Statuto delle studentesse e degli studenti.  
  4. Il Direttore dell’ufficio scolastico regionale, o un dirigente da questi delegato, decide in via definitiva sui reclami proposti dagli studenti della scuola secondaria superiore o da chiunque vi abbia interesse, contro le violazioni del presente regolamento e dello Statuto delle studentesse e degli studenti.

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